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LA PAROLA ALLE DONNE per ITINERARI ROSA…percorsi al femminile | Venerdì 26 marzo 2010 dalle 21.00

LA PAROLA ALLE DONNE | invito/segnalibro

CITTA’ DI LECCE | Assessorato alla Cultura
& CENTRO STUDI KAIROS presentano 

LA PAROLA ALLE DONNE per ITINERARI ROSA…percorsi al femminile

Ieri 23 marzo 2010, nonostante il grigiore del cielo e degli animi per la perdita dell’amico Michele Frascaro, abbiamo girato nel bellissimo centro storico leccese arrivando poi nella periferica 167/A raccogliendo voci di donne…le loro idee relative all’esser donna, i loro sogni, le piccole e grandi difficoltà che come donne vivono. Voci, pensieri, denunce raccolti in un VIDEOSTREET con e di DONNE che “SI RACCONTANO”. Il videostreet verrà proiettato nella serata del 26 marzo 2010 durante la manifestazione organizzata dal nostro Centro Studi Kairòs per Itinerari Rosa.  

 

Ti invitiamo così il 26.03 c/o Caffè Letterario dalle 21.00 | sono previste
VIDEOSTREET | la parola alle donne
MOSTRA FOTOGRAFICA | percorsi al femminile
in esposizione dal 26 marzo al 02 aprile 2010
READING tra storie di vita e racconti | a cura di Ippolito Chiarello 

 

L’iniziativa è promossa in collaborazione con Caffè Letterario di Lecce

per info | info@centrostudikairos.com – 0832.246800

Ti aspettiamo…

  

  

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C’è il bando dell’ottava Mostra internazionale di Cinema del Salento

Prende il via l’VII Mostra internazionale «Salento International Film Festival», ed è già aperto il bando di partecipazione per l’edizione del prossimo anno, che si svolgerà dal 3 al 12 settembre 2010. Il Festival è dedicato al cinema indipendente internazionale – Concorso internazionale lungometraggi; Concorso internazionale documentari; Concorso internazionale cortometraggi realizzati dopo gennaio 2008.

Per poter partecipare alla selezione occorre spedire il film in dvd entro e non oltre il 5 maggio 2010. Ecco la domanda di iscrizione e il regolamento.

“Brigitte. Collezione autunno inverno 2009-2010”

Officine Culturali Ergot
in collaborazione con
“SEMI, segni e parole”

presentano:

“Brigitte. Collezione autunno inverno 2009-2010”

mostra personale di Alessandro Zenok Lombardo

a cura di Monica Maggiore

dal 2 al 9 ottobre presso le Officine Culturali Ergot –  Piazzetta Falconieri –  Lecce

inaugurazione 2 ottobre ore 19.30

info: 0832.246074/ 328.9435410- 339.4660995

«È facile lasciarsi incantare da Brigitte, lei ti cattura immediatamente con la stessa velocità dello spray da cui nasce.  Sandro Zenok  crea un personaggio reso bello dalle sregolatezze della figura. Così del volto, ciò che la rende assolutamente affascinante è l’ importanza del naso, l’occhio grande ed esageratamente languido. Sensuale e misteriosa Brigitte è donna e a volte sotto i suoi voluminosi cappelli , non sembra nascondere il viso da ragazzo non ancora adulto, un accattivante giovane dalle due identità, figura androgina dall’aria consapevole che siede su troni di attesa e ammirazione. Sulla tela, l’esperienza dell’aerosol  murali di Zenok  si ridimensiona nella cura dei dettagli: particolari che non tralascia né quando si tratta degli accessori o degli abiti della “sua modella”,  né per le ombre, le luci e gli angoli dell’area salotto che la ospita.[…]» (Dal testo di Monica Maggiore)

“Brigitte”, l’esuberante personaggio creato dall’artista  Alessandro Zenok Lombardo, si mette in mostra non solo scegliendo gli angoli più illuminati degli interni in cui è ritratta, ma ci fa conoscere meglio gli abiti, gli accessori e gli oggetti design più particolari del suo habitat. Un accurato lavoro di Aerosol Art su tela di cui Zenok è artista specialista oltre che sui muri, una nuova ricerca sui toni del colore, che in questa produzione si scaldano  seguendo la moda.  Zenok adesso si concentra sugli accessori, crea forme particolarissime che spesso, a secondo i casi, contrastano le rotondità o gli aspetti spigolosi del soggetto. Così la “Collezione autunno inverno” di Brigitte 2009 pare proprio essere pronta per sfilare:  sono 10 le  opere tra le bellissime tele di grande dimensione e i nuovi formati quadrati 50 x 50 con telai artigianali. Un habitat che magicamente si materializza e sembra uscire dalla tela con l’esposizione delle morbide e particolari poltrone di Hi Tek (Lecce) e le creazioni artistiche artigianali di “Me ra” (mercerara) che sponsorizzano l’evento.

Biografia

Alessandro Zenok Lombardo, nasce a Campi salentina, Lecce. Coltiva la sua passione per l’arte che lo porta in seguito a confrontarsi, fin dai primi anni 90, sulla scena dell’Aerosol art, attività artistica dinamica che caratterizza il suo modo di essere libero e viaggiatore. Un percorso in cui Alessandro mette molto impegno nello studio e la ricerca sulle lettere e sui personaggi. Predilige l’espressione figurativa con un’attenzione marcata per i particolari e gli scenari: inventa insoliti personaggi grotteschi che nel tempo variano, si affinano e si sintetizzano in personaggio unico, inizialmente maschile, ma che in seguito si tramuta nella fascinosa e bizzarra Brigitte, ormai cavallo di battaglia dei suoi ultimi lavori. Dai decori sui muri urbani animati di colore e di uno stile inconfondibile, Zenok crea un personaggio, ormai presente  in numerose gallerie in Italia e all’estero, che diventa il suo modo di raccontarsi, meritandosi spesso le copertine di cataloghi e riviste. Dal 1996 ad oggi, molte le partecipazioni ad eventi e manifestazioni di importanza nazionale di Aerosol art, le pubblicazioni su riviste specializzate, interviste, commissioni televisive ed esibizioni dal vivo. Mentre dal 2004 realizza le prime opere su tela con la tecnica dello spray partecipando ad eventi espositivi in Gallerie e spazi culturali artistici in Italia e all’estero.

“Ricominciare a Vivere” : Mostra fotografica sui malati di AIDS

Si chiama “Ricominciare a Vivere “ la mostra fotografica inaugurata il 18 settembre a Roma, al Museo dell’Ara Pacis ed aperta sino al 18 ottobre.
Una carrellata di immagini scattate da 8 grandi fotografi, per documentare come molte persone, grazie all’uso di farmaci retro virali distribuiti gratuitamente da The Global Fund to Fight AIDS,  stiano davvero tornando alla vita.
Da sottolineare anche il grande impegno di questa associazione, i cui aiuti sono rivolti soprattutto  ai paesi più poveri, e non solo con la somministrazione di farmaci, ma con un piano di assistenza e diagnosi.

Un puzzle di visi e corpi che stanno riemergendo dal baratro della malattia, un segnale positivo ed incoraggiante. Un modo per non dimenticare che l’AIDS c’è è esiste, ma qualcosa si può fare.

Mostra di inediti di Pietro Guida a Carosino

thumbsGuida, opere inedite

23 agosto – 2 settembre 2009

Carosino (Ta), “Centro Polivalente per anziani”, via Fieramosca, 46

 

Orario: 18.00-23.00

Per informazioni: 3209262443

e-mail: zizza.gianlu@libero.it

blog: http://pietroguidaacarosino.blogspot.com/

 

 

Ideazione e progetto a cura di: Gianluca Marinelli

La mostra

 

 

 

Le opere

 La mostra di sculture di piccolo formato e di disegni in larga parte inediti di Pietro Guida, ripercorre, con taglio antologico, i momenti salienti della produzione del noto scultore campano, da circa sessant’anni residente in Puglia. Un itinerario artistico, quello di Guida, che può dividersi in almeno tre fasi: la fase iniziale (1945-1959) all’insegna del linguaggio figurativo; segue la stagione della sperimentazione astratta (1960-1975) caratterizzata da un idioma geometrico- costruttivista; quindi il recupero della figura nel periodo della maturità espressiva (dal 1975 circa ad oggi).

La mostra accoglie inoltre documenti (fotografie d’epoca, cataloghi di mostre, pubblicazioni su riviste, ecc.) che fanno riferimento ai momenti salienti del percorso artistico di Guida, e infine una sezione monografica di suoi disegni nati da una riflessione sui rilievi istoriati dell’ altare maggiore della chiesa SS. Maria delle Grazie di Carosino (Ta).

 

Il laboratorio didattico

 A partire dal 27 agosto e fino alla conclusione della mostra, il laboratorio “Arte per la società” curerà la didattica per bambini e anziani, che si svolgerà tutte le mattine (su prenotazione) presso il “Centro Polivalente per Anziani” di Carosino. L’obiettivo è quello di produrre, con l’eccezionale collaborazione del Maestro Guida, degli elaborati che andranno ad unirsi alla mostra.

 

Un progetto espositivo come esperienza di arte relazionale

 La mostra è allestita in modo tale da non ostacolare le attività normalmente svolte nel “Centro polivalente per Anziani”: per questo motivo si è deciso di conservare, laddove è stato possibile, il mobilio delle sale. L’’idea, anzi, è proprio quella di valorizzare tali attività (dai tornei di tressette, all’uncinetto, dalle cene caserecce organizzate con prodotti tipici, al semplice ritrovarsi per raccontare delle storie), di considerare questo patrimonio di pratiche sociali come un ulteriore materiale d’esposizione, che sarà documentato da videoriprese, fotografie, interviste, pagine di diario realizzate dai ragazzi iscritti al laboratorio “Arte per la società” e pubblicate quotidianamente online sul blog  http://pietroguidaacarosino.blogspot.com/ , creato appositamente per la mostra.

 

Il catalogo della mostra

 Il catalogo della mostra sarà pubblicato significativamente a manifestazione conclusa, per poter documentare, oltre alle opere esposte con relative schede critiche, tutte le attività creative e le pratiche sociali svolte durante l’evento espositivo.

 

 

Pietro Guida

 Pietro Guida nasce a S. Maria Capua Vetere (Caserta) il 14 luglio 1921. Pratica dal 1936, nella città natale, lo studio di Fortunato Jodice, dove apprende alcuni rudimenti tecnici dell’arte plastica. Iscrittosi nell’ottobre 1939 all’Accademia di Belle Arti di Napoli può seguire i corsi di scultura di Alessandro Monteleone, ma la chiamata alle armi e lo scoppio della guerra lo costringono presto ad abbandonare gli studi. Durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale conosce, legandosi in una duratura amicizia con incidenze anche nella sua vita artistica, Raffaele La Capria, Antonio Ghirelli, Gino Montesanto, Michele Prisco, Walter Tomassini, Orseolo Torossi. Nel corso delle vicende belliche è trasferito (estate del ’43) con il battaglione di cui fa parte a Manduria, sua futura terra d’adozione; segue il coinvolgimento nelle operazioni militari di Cassino e il lavoro come carpentiere negli attendamenti delle retrovie alleate a Caserta, dove realizza numerosi ritratti di ufficiali americani.

Nel 1947 consegue il diploma all’Accademia di Belle Arti di Napoli; in quegli anni vive con il “Gruppo Sud” i nuovi fermenti dell’arte moderna, divenendo uno dei protagonisti del rinnovamento della ristagnante situazione culturale nel capoluogo campano, assieme a Renato Barisani, Gennaro Borrelli, Raffaello Causa, Renato De Fusco, Anna Maria Ortese, Armando De Stefano, Guido Tatafiore. Comincia nel frattempo la sua attività espositiva (spiccano la sua partecipazione alla II Mostra delle arti figurative, Galleria “Forti”, Collettiva di chiusura Gruppo Sud Pittura, Galleria “Blu di Prussia”, entrambe a Napoli nel 1948; Premio Diomira 1949, Galleria del “Naviglio”, Milano 1949, II Mostra nazionale del disegno e dell’incisione moderna, Reggio Emilia 1949), riscuotendo ampi consensi nazionali con i suoi disegni (in particolare, l’apprezzamento di Marco Valsecchi).

Le esigenze occupazionali lo portano in Puglia, dove ottiene il primo insegnamento di discipline artistiche nelle scuole medie di Castellaneta e Massafra, e in seguito a Manduria, dal 1950 la città in cui vive e lavora. Dal 1960 è titolare invece della cattedra di scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce, per poi dirigere dal 1971 il liceo artistico “Lisippo” di Taranto.

Non tarda ad inserirsi nel panorama artistico pugliese, divenendone presto uno dei più rappresentativi artisti (alle edizioni della Quadriennale Nazionale di Roma del 1955 e del 1959, Guida è invitato a parteciparvi in rappresentanza della Puglia) e a stringersi in amicizia con i maggiori intellettuali attivi nella regione sul versante delle arti visive quali Cosimo Damiano Fonseca, Gianni Jacovelli, Franco Sossi, Pietro Marino, Emanuele De Giorgio, Luigi Flauret, Michele Perfetti, Nicola Andreace, Ciro De Vincentis.

“Prima di aderire all’astrattismo, Guida si apre agli orientamenti moderni della scultura esplorando quanto era accaduto in Italia nel corso dei decenni precedenti sul versante figurativo richiamando la potenza plastica di Marini e l’essenzialità ‘arcaica’ di Martini” (Massimo Guastella). La sua produzione figurativa è esposta in importanti mostre personali (Galleria “Selecta” di Roma, 1958) e collettive (Premio internazionale della scultura di Carrara, Carrara 1957; Concorso per un’opera plastica ispirata allo sport, Palazzo Strozzi, Firenze 1958; Artisti pugliesi, Galleria “Taras” dell’EPT, Taranto 1959, oltre alle già citate edizioni della Quadriennale romana).

Una via per la rottura con la figurazione la trova all’inizio del nuovo decennio nello studio dei motivi della terra in cui adesso vive: le mura megalitiche di Manduria, i Menhir, i ficodindia. La massa scultorea, nel rinunciare a costituirsi in blocco, risulta ora formata dall’assemblaggio di elementi discontinui provenienti dall’edilizia, come galpomice, mattoni forati, tubi eternit (lavori realizzati entro la metà degli anni ’60); oppure materiali ferrosi: veri e propri objet trouvé che l’artista è solito procurarsi da un rigattiere di rimasugli provenienti dalla demolizione di vecchie navi, locato presso il molo S. Egidio di Taranto (opere costruite, così chiamate dall’artista, cui lavora per circa un decennio: 1965-1975).

Crescono la notorietà a livello nazionale di Guida, i premi, le commesse prestigiose (come la scultura di dimensioni monumentali realizzata nel 1972 per l’atrio del nuovo edificio direzionale dell’Italsider di Taranto), l’attenzione della critica più qualificata per il suo lavoro (Franco Sossi, Vittorio Fiore, Oreste Ferrari, Filiberto Menna, Vito Apuleo, Nerio Tebano, Nello Ponente, Enrico Crispolti) e gli inviti a progetti espositivi rilevanti: le personali alle gallerie d’arte “Taras” di Taranto (1961), “Cavallino” di Venezia (1962), “La Metopa” di Bari (1964), “Il Sedile” di Lecce (1965), “Il Bilico” di Roma (1967; 1968), “La Cornice” di Bari (1969), “Ciak” di Roma (1971); e, tra le innumerevoli mostre collettive: Giovani artisti italiani, Villa Comunale, Padiglione Pompeiano, Napoli 1961, Premio Termoli, Termoli (edizioni del 1963 e 1964), Il Maggio di Bari, Biennale d’arte, Castello Svevo, Bari (edizioni dal ’64 al ’66), Mostra internazionale di scultura all’aperto, Fondazione Pagani, Museo d’arte moderna, Legnano (edizioni del 1965, 1971, 1973), Triennale dell’Adriatico, Palazzo delle Esposizioni, Civitanova Marche 1965, XVII Mostra internazionale d’arte Premio del Fiorino, Palazzo Strozzi, Firenze 1966, III Rassegna d’arte del Mezzogiorno, Palazzo Reale, Napoli 1967; Forme, spazio, strutture, Massafra 1967, 20+5 Nuove esperienze dell’arte in Puglia, Taranto, Bari, Grottaglie, Massafra 1969, Co/incidenze, XX Rassegna d’arte contemporanea Città di Massafra, Massafra 1969, Arte e critica 70, Modena 1970, Uno spazio per l’arte, Circolo Italsider di Taranto, Taranto 1974-75, II Quadriennale d’arte contemporanea, Acquasanta Terme 1975, VIII Biennale d’arte del metallo, Gubbio 1975.

Dalla seconda metà degli anni ’70 e per circa tre lustri Guida sceglie di rinunciare all’attività espositiva; ritorna nel frattempo alla figura, alle partenze mariniane e martiniane, realizzando grandi statue in scabro cemento con cui affronta tematiche muliebri, mitologiche, musicali, allegoriche, sportive e della quotidianità.

Interrompe il silenzio espositivo solo a partire dal 1993 con la mostra personale allestita presso il Castello Carlo V di Lecce, dove fanno la comparsa i suoi nuovi lavori. Seguono le personali al Castello Malatestiano di Longiano (1995), Castello Carlo V di Lecce (1997), Ex Convento di San Michele di Taranto (2002), Palazzo De Felice di Grottaglie (2009). Su tutte, l’importante mostra antologica allestita nel 2008 presso il Monastero degli Olivetani di Lecce, sede del Dipartimento dei Beni delle Arti e della Storia dell’Università degli Studi del Salento, associata alla pubblicazione di un importante catalogo che ripercorre filologicamente l’intero percorso artistico di Guida e la corposa quanto autorevole analisi critica che l’ha accompagnato.

 

Progetto “CAeTe” 

 Il progetto denominato  “CAeTe”  (cittadinanza attiva e territorio) risulta vincitore del concorso “Principi Attivi – Giovani idee per una Puglia migliore”, promosso dalla Regione Puglia nel  2008. Caete si è classificato tra i primi 100 progetti ammessi al finanziamento, fra gli oltre 1500 presentati su scala regionale.

Il progetto, in corso di realizzazione nel comune di Carosino (Ta), agisce nell’ambito dell’inclusione sociale e della cittadinanza attiva, e si fonda sul riconoscimento della pratica dell’arte quale strumento di animazione territoriale. L’obiettivo è stimolare la comunità locale attraverso l’espressione libera della creatività; a tale fine sono stati ideati i seguenti laboratori, tra loro complementari, curati dall’Associazione culturale “Lab Lib”: Scrittura, Illustrazione e Costruzione del Libro; Ecologia del Suono e Spazi Interiori dell’Anima;  Lettura Animata; Arte per la Società.

Partner del progetto sono l’ Università degli studi del Salento, la Provincia di Taranto, il Comune di Carosino, il Laboratorio Progetto Poiesis- Poiesis editrice, la Cooperativa Sociale “Il Blue” Anffas- Onlus, la Cooperativa Sociale Robert Owen.

Il laboratorio di Ecologia del suono e spazi interiori dell’anima, tenuto da Francesco Giannico, punta alla realizzazione di un archivio audiovisivo del comune di Carosino e della campagna limitrofa. Le testimonianze orali degli anziani nonché tutti i suoni e visioni del territorio, verranno registrati attraverso la pratica del “racconto” e della “passeggiata di quartiere”. I campioni audio e le riprese saranno, inoltre, rielaborati creativamente attraverso la strumentazione informatica, sperimentando così la realizzazione di video artistici e di musica elettronica (destinatari: tutte le fasce d’età; i bambini al di sotto dei dodici anni saranno accompagnati dai genitori o da un parente).

Il laboratorio di Scrittura, illustrazione e costruzione del libro, condotto da Biagio Lieti, si propone come una caotica fucina poetica, dove i bambini possano sviluppare la loro naturale predilezione espressiva con le parole e con il disegno. Il laboratorio prevede il coinvolgimento di persone anziane, chiamate a raccontare le storie della tradizione orale, dalle quali i bambini trarranno ispirazione per la scrittura e l’illustrazione dei loro racconti. I libri costruiti dai bambini confluiranno in una libreria viaggiante degli inediti, che viaggerà per le fiere letterarie e per le città italiane (destinatari: diverse fasce d’età, preferibilmente i bambini delle scuole elementari).

Il laboratorio di Lettura animata, tenuto da Lucia Frascella, si rivolge esclusivamente ai bambini dai 6  ai  10 anni. Saranno realizzate letture sperimentali di testi scritti (fiabe, poesie, ecc.), attraverso al pratica del disegno, la costruzione di scenografie, burattini nonchè la realizzazione di performance teatrali. Il tutto è finalizzato a stimolare la creatività del bambino, la comprensione e descrizione delle proprie emozioni, e più in generale a migliorarne le sue capacità relazionali (destinatari: bambini dai 6  ai 10 anni).

Il laboratorio “Arte per la società”, condotto da Gianluca Marinelli, punta ad una conoscenza critica e ludica del patrimonio storico artistico del territorio, attraverso l’organizzazione di incontri davanti alle opere d’arte e numerosi itinerari di viaggio. Nel tentativo di conseguire una capillare diffusione dell’arte nel comune di Carosino, saranno inoltre sperimentati interventi di Arte relazione, realizzati in una molteplicità di linguaggi, e l’allestimento di mostre in spazi desueti, come negozi, barbieri, sale d’attesa di studi medici, ecc… Il laboratorio provvederà infine alla creazione di un centro di Documentazione sull’arte contemporanea nella sede dell’associazione, che accoglierà tutti i materiali prodotti (destinatari: tutte le fasce d’età).

 

Info: ass.lablib@gmail.com

Facebook: ass. Lab lib

L’ALTRA AFRICA mostra d’arte e cultura sub-sahariana

ULTIMI GIORNI PER VISITARE:

L’ALTRA AFRICA mostra d’arte e cultura sub-sahariana

ESPOSIZIONI – INCONTRI – DIBATTITI – CONCERTI

Parabita  –  PALAZZO FERRARI  –  Via L. Ferrari (Ingresso Municipio)

26 aprile 2009 / 03 maggio 2009  –  h: 9.00/13.00 e 17.00/21.00

ORGANIZZATA DA: Citta’ di Parabita Assessorato alla Cultura e Assessorato alla Pubblica Istruzione e Associazione “ARCI – Vento di Scirocco” – Parabita

IN COLLABORAZIONE CON: Centro di Cultura “Il Laboratorio” e Associazione Madre Terra di Parabita insieme a Missionari e Laici Comboniani di Lecce

 

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il 2 maggio 2009 alle h. 21.00  =  Miji Kenda in concerto

Torna l’appuntamento con Terra Futura

Si rinnova l’appuntamento con Terra Futura, la grande mostra-convegno sulle “buone pratiche” della sostenibilità sociale, economica e ambientale per la vita quotidiana, le relazioni sociali, il sistema economico e la pubblica amministrazione. Anche quest’anno ci saranno un’ampia sezione espositiva e un’articolata agenda di appuntamenti culturali tra convegni, seminari, workshop, laboratori e momenti di animazione e spettacolo. La sesta edizione di Terra Futura si svolgerà sempre alla Fortezza da Basso, a Firenze, dal 29 al 31 maggio 2009. Per informazioni: www.terrafutura.org