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manifestazione | KANTIERI SOCIALI…viaggio nelle 167 leccesi!

Si è concluso ieri, con la manifestazione KANTIERI SOCIALI…viaggio nelle 167 leccesi, il progetto “Kantieri Sociali: ricerca & innovazione” promosso da Kantieri Sociali, associazione di promozione sociale nata in una delle zone periferiche di Lecce (zona 167 A), grazie al progetto vincitore del bando della Regione Puglia Principi Attivi – Giovani Idee per una Puglia Migliore. Realizzato in collaborazione con I.A.C.P. Istituto Autonomo Case Popolari, Lila -Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids- di Lecce, Rivista L’Impaziente e le parrocchie “San Massimiliano Maria Kolbe” – zona 167 C, “San Sabino” – zona 167 A e “San Giovanni Battista” – zona 167 B, il progetto è nato come il sogno di raccontare la periferia di Lecce attraverso le arti del documentario, della fotografia e della scrittura…un’unica voce per dire che periferia non significa più vuoto, marginalità e disagio.

In questi lunghi mesi i giovani kantierizzati hanno avviato un laboratorio di riqualificazione partecipata c/o la sede dell’Associazione sita in via Verona 16 con la collaborazione di esperti di EspèrO srl, azienda spin-off Università del Salento (dott. Ezio Del Gottardo,  dott. Fabio Palma, dott. Salvatore Patera), hanno lanciato una mediateca di quartiere -medialab761- per consentire la navigazione internet a chi non possedeva un computer e una connessione di rete nella propria abitazione, hanno avviato laboratori gratuiti di giornalismo sociale e scrittura creativa. E poi ancora hanno lanciato il concorso fotografico “LA MIA PERIFERIA!” con cui hanno chiesto ad appassionati di fotografia -residenti o non residenti nelle 167 leccesi- un lavoro di rilettura creativa, propositiva, di denuncia delle 167 leccesi attraverso uno scatto e uno slogan e/o breve testo. Sette le opere pervenute…ottime composizioni e alto il potere concettuale di ciascuna. Ora questa mostra inizierà a girare grazie all’iniziativa “ADOTTA LA PERIFERIA!” con cui i locali del centro (biblioteche, librerie, caffè, caffè letterari, luoghi di aggregazione, etc…) possono ospitarla semplicemente mandando una mail a kantierisociali@gmail.com.  L’obiettivo di quest’iniziativa è quello di sensibilizzare i cittadini leccesi sul vivere di periferia attraverso gli scatti e i racconti di chi in periferia ci vive…perché come hanno dichiarato i giovani promotori del concorso “ha senso riappropriarsi di questi luoghi, ha senso sentirli nostri quando anche lì non vi abitiamo, perché quando diritti e dignità non vengono rispettati abbiamo il dovere morale di alzarci dalle nostre sedie e urlale, fare, ascoltare…per poi ripartire!”. Fiore all’occhiello di tutto il progetto la realizzazione e la produzione del documentario “167…racconti di periferie suburbane”.

Così nel caldo pomeriggio di ieri dalle 18 il piazzale della Chiesa “San Massimiliano Kolbe” si è trasformato in un kantiere di partecipazione. Diverse le iniziative: dalle 18:00, tutto in fronte stage, è stata allestita la mostra fotografica “LA MIA PERIFERIA!” con l’animazione degli artisti di strada che vagavano tra i palazzoni per incontrare bambini, ragazzi, giovani… Sorpresi i residenti guardavano i semplici e carichi fogli appesi qua e là, frutto di sensazioni, vissuti, bisogni  e sogni! Alle 20.00  poi l’inizio dello spettacolo di animazione, clownerie e teatro di strada per i più piccoli e la tavola rotonda “periferia…quali possibili scenari di cambiamento” per i più grandi.  In apertura esordisce Viviana Bello dell’Ass. Kantieri Sociali: “Nostra è stata la volontà di promuovere una periferia che esiste e che chiede dignità pari a quella degli altri quartieri in virtù del principio secondo cui ogni quartiere ha proprie specificità, identità e valori da offrire all’intera comunità“. I giovani di Kantieri raccontano come con questo progetto si sia voluto avviare un processo partecipativo volto all’autodeterminazione e all’autopromozione del territorio attraverso l’attivazione delle risorse umane, sociali e ambientali che lo stesso territorio ha al suo interno. Certo, le difficoltà non sono mancate; in particolare la fase più delicata è stata quella di aggancio dei giovani, dei gruppi o delle associazioni presenti nel territorio ma, sottolinea, “eravamo consapevoli che i processi partecipativi fossero lenti e delicati“. Continua poi: “Il meccanismo attivato per coinvolgere gli abitanti è stata la motivazione, il desiderio perchè  come afferma Cesare De Florido La Rocca ‐ideatore della costruzione teorica della “pedagogia del desiderio”sperimentata in Brasile e in ambienti dove bambini e giovani vivono l’esperienza della vita di strada‐ “il desiderio è l’unica prova che una persona è viva”. Troppo spesso queste zone vengono descritte come veri e propri quartieri dormitori, con un basso tasso di scolarizzazione, alta dispersione scolastica, carenti  dal punto di vista dei servizi, privi di attrattive culturali e punti di aggregazione per i giovani e con scarsi collegamenti del sistema di trasporti pubblici  con il centro della città dove si svolgono la maggior parte delle iniziative culturali. In 12 mesi si sono mappati desideri e speranze; adesso il gruppo, che via via va allargandosi, continuerà a lavorare per provare a tradurre questi desideri in progettualità future promuovendo lo sviluppo di un processo di riqualificazione agito dal basso, da chi questi quartieri li abita, dalle persone… 

L’incontro poi è proseguito con la premiazione del concorso fotografico. La giuria, composta dai componenti dell’associazione Kantieri Sociali presieduta dal noto reporter/documentarista KASH Gabriele Torsello, ha aggiudicato il primo classificato allo scatto  “A STATE OF MIND” di Umberto Morigine. Uno scatto verosimile…un muro della 167 e una scritta “a state of mind”. 

L’autore scrive… A state of mind, uno stato d’animo, uno stato della mente. Per chi è nato, e vive, nella 167 è così che si definisce, si connota, si rivendica il senso d’appartenenza ad un’area periferica. La forza della minoranza, della lontananza. E poco importa che delibere dei consigli comunali e circoscrizionali, nell’intento di conferire nuova dignità e un lustro insperato, abbiano, anni or sono, cancellato quelle tre storiche cifre…uno sei sette, e rinominato in rione San Sabino, San Giovanni Battista, San Massimiliano Kolbe le tre porzioni del quartiere Stadio-Santa Rosa. E’ passato poco tempo, ed è tutto come prima: 167. La dignità non è nel nome, ma nelle persone; l’orgoglio è lì, immutato, come il disagio di alcuni. La periferia è uno stato d’animo, a volte permanente.

Dopo la premiazione, la serata si conclude con la presentazione del documentario da parte del regista Gabriele Buscicchio e poi con la relativa proiezione.  Il documentario racconta i cambiamenti che ha vissuto la città di Lecce con la nascita dei quartieri 167 a partire dagli anni 50…un viaggio tra ricordi, racconti e prospettive di vita narrati da quelli che sono stati i protagonisti di questo cambiamento, cercando di capire se sussiste ancora oggi un problema casa e cercando di  riflettere su quelli che sono stati gli errori del passato che ancora gravano su questi cittadini nel 2010.

Selezione di mediatori linguistico culturali in Provincia di Lecce

L’Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce ha emanato in data 04/05/2010 un Avviso Pubblico per la selezione di 10 mediatori linguistico culturali da inserire nel progetto “On The Road – Unità di Strada per Migranti e Rifugiati” finanziato dalla Regione Puglia con Fondi PO FESR 2007 – 2013 – Asse III. Linea 3.2, azione 3.2.1

Il progetto “On The Road – Unità di Strada per Migranti e Rifugiati”   è promosso dall’Istituto di Culture Mediterranee in partenariato con UPTER, Università Popolare di Roma; CIR, Consiglio Italiano per i Rifugiati; LILA, Lega Italiana Lotta contro l’AIDS e Centro Studi Kairos ed ha come finalità:

– fornire servizi di mediazione culturale per favorire l’esigibilità dei diritti delle persone immigrate, contrastando gli atteggiamenti e le prassi, espliciti o larvati, che ne limitano il pieno accesso ai servizi di base e al lavoro;

– attuare modalità innovative di contratto con i migranti, che possano consentire il raggiungimento di coloro che per varie ragioni non possono o non vogliono rivolgersi ai servizi presenti sul territorio;

– sensibilizzare la cittadinanza alle “nuove diversità” affinché ci si avvii verso la costruzione di una società multietnica e interculturale, in cui gli immigrati possano fruire delle medesime opportunità dei cittadini italiani, e questi ultimi, a loro volta, possano vieppiù percepire un clima di maggiore sicurezza determinato dal rispetto delle regole e dalla esigibilità dei diritti.

Per rispondere alle finalità innanzi illustrate, l’Istituto di Culture Mediterranee intende selezionare professionalità per il conferimento di incarichi di collaborazione esterna o a progetto per 10 Mediatori Linguistico Culturali.
Gli interessati potranno inoltrare la propria istanza di partecipazione secondo lo schema tipo Allegato A) da far pervenire a mano, presso l’Ufficio Protocollo, oppure a mezzo servizio postale con raccomanda A/R, entro trenta giorni dalla pubblicazione (termine perentorio di ricevimento all’ufficio protocollo o di partenza della raccomandata) del presente avviso all’Albo Pretorio della Provincia di Lecce e sul sito internet, e quindi entro le ore 14,00 del 3 giugno 2010 al seguente indirizzo: Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce – Via Umberto I° n. 13 – 73100 Lecce.
Per visualizzare il bando integrale e lo schema di domanda (Allegato A), collegarsi al sito istituzionale della Provincia di Lecce e dell’Istituto di Culture Mediterranee.

Scarica i documenti al link http://www.sportelloimmigrazione.net/blog/?p=231 

Concorso Fotografico | LA MIA PERIFERIA…

Kantieri Sociali & Regione Puglia lanciano la prima edizione del
CONCORSO FOTOGRAFICO “LA MIA PERIFERIA”…

Al via la prima edizione di “LA MIA PERIFERIA!”…il nuovo concorso fotografico promosso dall’associazione Kantieri Sociali nell’ambito del progetto “Kantieri Sociali: ricerca e innovazione”, progetto finanziato dalla Regione Puglia – PRINCIPI ATTIVI. Kantieri Sociali è il sogno di raccontare la periferia di Lecce attraverso le arti del documentario, della fotografia e della scrittura…
 
TEMA DEL CONCORSO | L’opera fotografica deve essere una libera interpretazione del tema delle periferie, dei luoghi che sono al margine di un determinato contesto. Il focus quest’anno ricade sulle 167 leccesi A/B/C.
L’interpretazione della periferia può anche essere personalizzata ed esposta in diverso modo.
L’opera candidata non deve necessariamente essere stata creata per il concorso in oggetto, può trattarsi infatti di una realizzazione antecedente al concorso anche di qualche anno. Non sono posti limiti di linguaggio o tecnica fotografica. La fotografia deve essere accompagnata da uno slogan o un breve scritto (max 500 battute).
 
PARTECIPANTI & PREMIO DEL CONCORSO | La giuria, composta dai componenti dell’associazione Kantieri Sociali e presenziata dal noto fotografo/fotoreporter e documentarista KASH Gabriele Torsello, selezionerà le migliori 20 foto tra tutte quelle pervenute che verranno allestite in una mostra itinerante sulle 167 leccesi.
Tra queste poi verrà scelta la foto vincitrice. L’autore avrà la possibilità di sviluppare gratuitamente 200 scatti!
Il bando è rivolto a tutti i giovani foto-amatori di età compresa tra i 15 e i 40 anni. I partecipanti minorenni possono partecipare solo con autorizzazione e dichiarazione di responsabilità firmata dai genitori.

L’iscrizione al concorso è gratuita. Il concorso scade il 4 giugno 2010…
 
PER INFO | visita il blog http://kantierisociali.wordpress.com (…in costruzione grazie ai giovani che si sono avvicinatio alla nostra associazione!) alla sezione “CONCORSO LA MIA PERIFERIA”, leggi il REGOLAMENTO e scarica i form della scheda di iscrizione e dichiarazione dell’artista…
 
Il nostro Centro Studi vi invita a partecipare, perchè ha senso riappriopriarsi di questi luoghi, ha senso sentirli nostri quando anche lì non vi abitiamo perchè quando diritti e dignità non vengono rispettati abbiamo il dovere morale di alzarci dalle nostre sedie e urlale, fare, ascoltare…per poi ripartire!

LA PAROLA ALLE DONNE per ITINERARI ROSA…percorsi al femminile | Venerdì 26 marzo 2010 dalle 21.00

LA PAROLA ALLE DONNE | invito/segnalibro

CITTA’ DI LECCE | Assessorato alla Cultura
& CENTRO STUDI KAIROS presentano 

LA PAROLA ALLE DONNE per ITINERARI ROSA…percorsi al femminile

Ieri 23 marzo 2010, nonostante il grigiore del cielo e degli animi per la perdita dell’amico Michele Frascaro, abbiamo girato nel bellissimo centro storico leccese arrivando poi nella periferica 167/A raccogliendo voci di donne…le loro idee relative all’esser donna, i loro sogni, le piccole e grandi difficoltà che come donne vivono. Voci, pensieri, denunce raccolti in un VIDEOSTREET con e di DONNE che “SI RACCONTANO”. Il videostreet verrà proiettato nella serata del 26 marzo 2010 durante la manifestazione organizzata dal nostro Centro Studi Kairòs per Itinerari Rosa.  

 

Ti invitiamo così il 26.03 c/o Caffè Letterario dalle 21.00 | sono previste
VIDEOSTREET | la parola alle donne
MOSTRA FOTOGRAFICA | percorsi al femminile
in esposizione dal 26 marzo al 02 aprile 2010
READING tra storie di vita e racconti | a cura di Ippolito Chiarello 

 

L’iniziativa è promossa in collaborazione con Caffè Letterario di Lecce

per info | info@centrostudikairos.com – 0832.246800

Ti aspettiamo…

  

  

PALASCìA | l’informazione migrante

Era il 1° marzo 2010…sono passati una decina di giorni dall’uscita della prima rivista interculturale salentina 

“Palascìa_l’informazione migrante”. 

Niente è casuale. Palascìa ha giocato sulla ricorrenza del numero ordinale “prima/o”, così, il quadrimestrale d’intercultura è stato presentato e distrubuito a Lecce proprio in occasione della prima giornata internazionale dello sciopero dei migranti. Il progetto editoriale, ideato e realizzato da Métissage Società Cooperativa Sociale  vincitrice del Bando Principi Attivi 2008 della Regione Puglia, si propone di offrire spunti e nuovi stimoli connotando così il Salento come autentico luogo di accoglienza e di scambi.

Palascìa è il faro di capo d’Otranto, simbolo del Salento, punto più a est d’Italia, primo bagliore segno di terra promessa dell’immigrazione salentina: indiscutibilmente simbolo delle mille convivenze della nostra Regione. La rivista “Palascìa_l’informazione migrante” si propone di dar voce alle comunità di stranieri presenti sul territorio, di offrire spunti di riflessione e possibilità di scambio culturale tra i nativi e i migranti. La rivista, inoltre, dedicherà ampio spazio ad articoli in lingua straniera per contribuire non ad un generico quanto improbabile incontro, ma, ad un impegnativo dialogo tra individui portatori di culture all’interno di contesti sociali e politici concreti.

Palascìa vuole essere, quindi, uno strumento d’informazione, approfondimento e riflessione per affrontare i processi di métissage -mescolanza, scambio, contaminazione- che si formano spontanei nelle interazioni sociali.
 
 Ogni numero della rivista tratterà tematiche utili al confronto e alla crescita per l’intera comunità. Inoltre, i dossier, allegati approfondiranno problemi attuali. Ci sarà poi una sezione dedicata alle informazioni: dai numeri utili agli orari di ricevimento dei principali uffici, oltre ai bandi istituzionali che mirano ad incentivare l’attivismo. Spazio anche all’arte e alla cultura con le rubriche e con il wall che, nasce staccabile per diventare parte dei luoghi in cui viviamo.
Il primo numero, dal titolo “Siete voi il nostro futuro”, propone un viaggio nella Puglia migliore delle politiche giovanili regionali, fornendo una carrellata sui progetti vincitori del bando Principi attivi; e poi un dossier sul lavoro che affronta e smantella una questione molto abusata e basata su un luogo comune falso e discriminatorio secondo cui “Gli immigrati ci rubano il lavoro?”.  All’interno anche un bando di concorso per riscoprire il gusto della narrazione per bambini “Il mondo racconta”, uno spazio dedicato al terzo settore salentino e alle realtà associative dei migranti, le news della cooperativa Mètissage, tante storie da conoscere e i preziosi contributi di Tonio Dell’Olio e Mauro Biani.
Palascìa_l’informazione migrante è in distribuzione gratuita nei punti in vista della città oppure può essere richiesta inviando una mail alla Mediatrice Interculturale Rosa Leo Imperiale rosisalentu@yahoo.com 
Prenota anche tu la tua copia!

CONTO ALLA ROVESCIA PER “MINE VAGANTI” L’ULTIMO FILM DI OZPETEC | di Viviana Bello

 

 

 

Mancano 10 giorni esatti all’uscita al cinema di “Mine vaganti”. L’ultimo film del regista italo-turco Ozpetek, girato interamente a Lecce, racconta storie che non sempre siamo a abituati a vivere…quelle tra figli gay e genitori omofobi.

Sembrava ieri quando dopo la torrida estate anche noi del Centro Studi Kairòs abbiamo inaspettatamente accolto i nuovi vicini di casa…regista e poi l’intero cast artistico e tecnico di “Mine vaganti”. Sembrava ieri quando affacciandosi in Corte dell’Idume non mancava di imbattersi nelle corse delle ragazzine e nelle loro voci. «E’lì che si gira oggi!». Poi gli sguardi e le ripetute passeggiate di curiosi,  appostati quasi naturalmente, fingendo di sorseggiare una bibita fresca al Caffè Italiano. Sembrava ieri sì, invece a febbraio il film ha già ricevuto consensi al festival di Berlino. Adesso è attesissimo dal pubblico del Tacco D’Italia, primo tra tutti da quello leccese.

“Mine vaganti” racconta di Tommaso, interpretato da Riccardo Scamarcio. Tommaso che nella vita sogna di fare lo scrittore è figlio di una famiglia titolare di un pastificio. Torna in Puglia per un breve soggiorno e decide di fare coming out rivelando così una volta per tutte la sua omossessualità alla sua famiglia allargata. Tenta di rivelarlo allora al padre, interpretato da Ennio Fantastichini; alla madre, interpretata da Lunetta Savino; alla sorella, nella persona dell’attrice Bianca Nappi; al fratello Antonio, interpretato da Alessandro Preziosi e poi ancora alla zia alla zia nubile, alcolista e un po’ ninfomane interpretata da un’invecchiata Elena Sofia Ricci. Infine la rivelazione tocca anche alla tanto amata nonna, nella persona di Ilaria Occhini.

Durante il tanto atteso coming out, quando finalmente Tommaso sente di potersi togliere quel fastidioso sassolino dalla scarpa, non mancano delle sorprese che lo costringono a prolungare il suo soggiorno nella città barocca. Qualcuno prima di lui crea scompiglio rivendo un’altra omosessualità…

Ad una prima rivelazione clamorosa non ne può far seguito un’altra, quella di Tommaso appunto, così  costretto a cambiare preferenze sessuali almeno all’apparenza e a farsi carico del pastificio di famiglia si cui poco gli importa. Le vicende continuano riservando così riflessioni e risate…

Diversi i messaggi lanciati dalla famiglia leccese -che però di leccese di sicuro non ha neanche l’accento- ma uno è quello che più degli altri vogliamo condividere, forse perché a lanciarlo è la stravagante nonna o forse perché racconta verità che in fondo tutti noi sappiamo anche se qualcuno per diverse ragioni non riesce ad agire…“Non farti mai dire dagli altri chi devi amare, e chi devi odiare. Sbaglia per conto tuo, sempre”.  

L’appuntamento quindi è al 12 marzo prossimo…non fosse altro per vivere o rivivere attraverso gli occhi dell’affermato regista il nostro salento, i suoi borghi, le marine, il calore della nostra gente. E poi saluteremo nuovamente il cast con “Sogno” singolo di Patty Bravo scelto da Ozpetek per i titoli di coda di “Mine vaganti”.

 

 

A Sannicola la Marcia dei Diritti per difendere l’Art. 3 della Costituzione

marcia dei diritti
“La Marcia dei Diritti” è una manifestazione è organizzata dall’Associazione culturale “Hey that’s amore” di Galatone e dal Comune di Sannicola;

Il ritrovo è fissato domenica 31 gennaio 2010 a Sannicola (Lecce) in Piazza della Repubblica alle ore 15.00.

I diritti che “avranno titolo” a sfilare e a parlare in questa marcia sono sono cinque. Ciascun diritto sarà rappresentato, “illustrato” e “animato” da un gruppo o associazione o partito e avrà un colore caratteristico per tutta la manifestazione. Nella stessa piazza, dopo la marcia, ci sarà la perfomance di gruppi musicali ed artisti che, gentilmente, hanno dato la propria adesione e disponibilità alla causa;

Dopo i saluti di Sebastiano Grasso, Presidente dell’associazione “hey that’s amore” e Pippi Nocera, Sindaco di Sannicola, interverranno nell’ ordine:

1) diritto all’orientamento sessuale, alle unioni civili e all’uguaglianza di genere;
PORTAVOCE: DEPUTATO, ANNA PAOLA CONCIA
COLORE: ROSA

2) diritto al lavoro e all’ uguaglianza sociale;
PORTAVOCE: CONSIGLIERE REGIONALE, PIERO MANNI
COLORE: ROSSO

3) diritto all’ istruzione;
PORTAVOCE: PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEGLI STUDENTI DELL’ UNIVERSITA’ DEL SALENTO, FRANCESCO MAZZOTTA
COLORE: GIALLO

4) diritto alla salute;
PORTAVOCE: PRESIDENTE DELLA LILA LECCE, SIMONA CLEOPAZZO
COLORE: BLU

5) diritto all’ integrazione;
PORTAVOCE: PRESIDENTE ASSOCIAZIONE CTM ONLUS, EMANUELA GIANNONE
– integrazione dei disabili
PORTAVOCE: RAPRESENTANTE DI MOVIMENTO EUROPEO UGUALMENTE ABILI, GIUSEPPE SPAGNOLO
COLORE: VERDE

Si ringraziano le tante associazioni, i movimenti, i partiti e i singoli cittadini che, a vario titolo, hanno assicurato la propria adesione alla manifestazione ( e che sono riportati in calce) e quanti lo faranno nei prossimi giorni.

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