Archivi categoria: Social Economy

Da oggi il Centro Studi Kairòs adotterà l’ecofont di Dornbush Century Gothic.

Da oggi il Centro Studi Kairòs adotterà l’ecofont di Dornbush Century Gothic perchè più ‘ecologico’.

Un professore di biologia, Matt Dornbush, ha avuto un’idea leggendo un numero del National Geographic in cui si parlava di un eco-font che, grazie a dei minuscoli puntini bianchi all’interno dei caratteri, permetteva di risparmiare il 15-20% dell’inchiostro. Problema è che l’eco-font non è disponibile su tutti i computer e deve essere scaricato ed installato a parte, e non tutti possono o sanno farlo. L’idea del professore è stata quella di utilizzare un font disponibile in tutti i PC: Century Gothic; questo font si è dimostrato ancora più ‘ecologico‘ poiché, grazie alle linee più sottili, permette un risparmio di circa il 30% rispetto al classico Arial utilizzato per le email.
Resta un piccolo lato negativo: Century Gothic è più largo di Arial e  occupa più spazio; quindi potrebbe servire un maggior quantitativo di carta per stampare documenti molto lunghi.
La cosa positiva è che probabilmente i ragazzi si abitueranno ad utilizzare questo font, e manterranno l’abitudine anche al di fuori dell’Università, nella loro vita professionale; probabilmente cambiare font non salverà il pianeta, ma comunque risparmiare un po’ di soldi fa comodo a tutti.

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I consumi culturali degli italiani secondo l’Annuario statistico 2009

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Continua ad essere il cinema la tipologia di  intrattenimento fuori casa, preferita dagli  italiani durante il tempo libero. E’ quanto  emerge dall’ultima edizione dall’annuario  statistico che l’Istat pubblica ogni anno,  offrendo un vasto repertorio dell’informazione  prodotta dalla statistica ufficiale su temi quali  l’economia, lo stato dell’ambiente, la pubblica  amministrazione, le dinamiche sociali.  Nell’ambito dei consumi culturali, dopo il  cinema – che cattura l’interesse del 49,6% della popolazione con sei anni e più – gli italiani, che dichiarano di fruire di almeno uno spettacolo o intrattenimento fuori casa nel corso dell’anno, vanno a vedere mostre e musei nel 28,8% dei casi, partecipano a manifestazioni sportive (26,7%), frequentano discoteche e balere (22,6%), visitano siti archeologici e monumenti (21,9%), vanno a teatro (21,5%), partecipano a concerti di vario tipo (20,5%), e solo in rari casi assistono a concerti di musica classica (10,1%). Se gli spettacoli sportivi interessano un pubblico prevalentemente maschile, sono soprattutto le donne ad andare a teatro, con livelli di fruizione generalmente più elevati nel Centro-Nord rispetto al Sud del paese. Risultano essere in calo i visitatori di musei, gallerie, monumenti e aree archeologiche gestite dallo Stato, con un meno 3,9% nel 2008. In particolare diminuiscono i visitatori degli istituti a pagamento (-5,9%), mentre aumentano quelli con ingresso gratuito (+2,2 per cento), per un valore complessivo di 33,98 milioni di persone che hanno visitato i 399 luoghi d’antichità e d’arte dello Stato. Nel corso del 2007 gli italiani hanno speso circa 1 miliardo e 639 milioni di euro per assistere a rappresentazioni teatrali e musicali, spettacoli cinematografici e manifestazioni sportive, facendo registrare una spesa complessiva per abitante pari a 27,62 euro.
La televisione si conferma essere la forma prevalente di intrattenimento domestico, guardata dal 93,6% degli italiani. Sono il 45,1%, invece, coloro che dichiarano di dedicarsi alla lettura, attività che riscontra un maggior successo tra le donne le quali non solo leggono più degli uomini, ma leggono anche un numero più elevato di libri. Una percentuale molto alta di lettori si registra soprattutto tra i giovani, e sono i ragazzi tra gli 11 ed i 14 anni a leggere più libri nel tempo libero. Si apprende con piacere che rispetto al 2008 è aumentata la percentuale dei lettori di libri, che passa dal 44 al 45,1%, anche se persiste il divario tra Nord e Sud, dove legge il 34,6% dei residenti rispetto al 48% di coloro che abitano al Centro e al 51,8% di coloro che vivono al Nord.
L’uso di Internet e del personal computer ha conosciuto un trend crescente nel corso degli ultimi cinque anni, passando rispettivamente dal 31,8% del 2005 al 44,4% del 2009, e dal 39,9% del 2005 al 47,5% del 2009, con un incremento delle persone che dichiarano di utilizzare Internet ed il computer tutti i giorni ed una o più volte alla settimana. L’uso del computer, che coinvolge soprattutto i giovani tra i 15 e i 19 anni, è più diffuso tra gli uomini che dichiarano di utilizzarlo nel 52,8% dei casi, a fronte del 42,5% delle donne.
Sul fronte della spesa sostenuta per le attività di ricerca e sviluppo l’Italia conferma il suo triste primato, posizionandosi agli ultimi posti rispetto agli altri paesi europei. Con 16.835 milioni di euro, pari all’1,14% del Pil, l’Italia è ancora lontana da paesi con la Svezia, dove la spesa in ricerca e sviluppo rappresenta il 3,74% del Pil, la Filandia (3,45% del Pil), la Germania (2,54%), la Danimarca (2,48%) e l’Austria (2,46%), riuscendo a fare meglio solo della Grecia e del Portogallo che spendono per la ricerca meno dell’1,2% del loro prodotto interno lordo. Le uniche istituzioni italiane ad essere il linea con gli obiettivi fissati dall’Unione Europea nel campo della ricerca sono quelle appartenenti al settore pubblico e alle università, mentre le istituzioni non profit svolgono un ruolo marginale e le imprese presentano un volume di attività sottodimensionato rispetto alla soglia del 66% stabilita a livello europeo, mettendo in evidenza una scarsa integrazione tra settore pubblico e settore privato.

 

fonte: www.tafter.it

Borse di studio per un Corso sul Turismo Responsabile

Il CESTAS, ente di formazione di Bologna, nonchè organizzazione di cooperazione internazionale, mette a disposizione per l’anno 2009/2010 venti borse di studio a copertura parziale dei costi di iscrizione ad uno dei corsi di formazione che ogni anno organizza. Si tratta del corso su “Progettazione e Management per il Turismo Responsabile e Sostenibile”.
Il calendario del corso prevede 2 lezioni a settimana di 6 ore ciascuna (10-17) a settimane alterne, per un totale, quindi, di 4 lezioni al mese.
La data di scadenza per la richiesta di borsa di studio è il 20/11/2009, quella di pubblicazione delle graduatorie il 26/11/2209, mentre la data di scadenza per l’effettuazione dell’iscrizione è il 03/12/2009. L’inizio delle lezioni è previsto per il10/12/2009. La scheda descrittiva del corso, il regolamento, il modulo per richiedere la borsa, ed il modulo d’iscrizione sono in allegato.

Per qualsiasi ulteriore informazione contattare Rossella Petrolati:
e-mail: rossella.petrolati@cestas.org
tel: 051/25.50.53

Allegato
turismo_borse.pdf
RICH BORSA STUD-turismo.doc
modulo iscrizione_turismo09_rev.doc

5 PER MILLE 2007: Ecco gli elenchi degli ammessi e degli esclusi

Il 30 ottobre l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato i dati riguardanti le preferenze per la destinazione del 5 per mille espresse dai contribuenti nel 2007 ed i relativi importi.

I dati riguardanti le preferenze per la destinazione del 5 per mille espresse dai contribuenti nel 2007 ed i relativi importi sono stati raccolti in cinque elenchi: Onlus e volontariato (ammessi ed esclusi), ricerca scientifica (ammessi ed esclusi), ricerca sanitaria (ammessi).

Nell’ambito degli elenchi del volontariato (ammessi ed esclusi) sono inserite – per espressa previsione normativa – anche le associazioni sportive dilettantistiche iscritte nei registri del CONI che svolgono una rilevante attività di interesse sociale. Per queste ultime, la selezione e i controlli tra associazioni ammesse, perchè in possesso dei requisiti ed associazioni escluse, sono stati curati dal CONI.
Per agevolare la consultazione degli elenchi e rendere più fruibili i dati espressi, sono state effettuate 3 diverse elaborazioni di ciascun elenco in ordine alfabetico, in ordine crescente di codice fiscale, in ordine decrescente di importo attribuito a ciascun nominativo.
Nella versione pubblicata gli importi destinati a ciascun soggetto sono stati arrotondati alla seconda cifra decimale. Questo dato – poco significativo per i singoli destinatari, che vedono variare di un centesimo in aumento o diminuzione la somma loro spettante – ha comportato una variazione dell’importo totale degli elenchi di alcune decine di euro.

Onlus e volontariato:
– ammessi (elenco ordinato per denominazione)
– esclusi (elenco ordinato per denominazione)

Ricerca scientifica:
– ammessi (elenco ordinato per denominazione)
– esclusi (elenco ordinato per denominazione)

Ricerca sanitaria:
– ammessi (elenco ordinato per denominazione)

Gli importi indicati negli elenchi sono stati preventivamente depurati di una quota pari allo 0,5 per cento del cinque per mille che – in base all’art. 1, comma 1235 della legge 296 del 2006 – pdf sarà destinata in parte all’Agenzia per le ONLUS ed alle organizzazioni nazionali rappresentative degli enti del volontariato ed in parte alla copertura degli oneri necessari alla liquidazione deglle somme agli aventi diritto.
L’importo complessivo dello 0,5 per cento del 5 per mille ammonta ad euro 1.870.686,61.

– Procedura per il pagamento del beneficio.

www.agenziaentrate.it


fonte: www.nonprofitonline.it

LAVORO DISABILI – SPECIALE

a cura di Ilaria Vacca

disabili al lavoro

Secondo l’Istat il tasso di occupazione delle persone con disabilità in Italia è del 19,3%. Ma il dato risale ad alcuni anni fa, infatti  secondo l’Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori, che opera in collaborazione con il ministero del Welfare e altri enti pubblici, solo il 13 per cento dei disabili ha trovato un impiego attraverso gli uffici di collocamento. Gli avviamenti al lavoro nel 2007 sono stati circa 31 mila, le persone disabili iscritte al collocamento sono circa 700 mila.
È colpa del sistema statale di collocamento? Delle imprese?

Lo scopo di questo speciale è di fornirvi suggerimentispunti per la ricerca del lavoro, per ottenere le agevolazioni previste per legge e per conoscere le realtà locali che si occupano di collocamento e collocamento mirato.
Detto questo…buon lavoro!

IL COLLOCAMENTO MIRATO

GLI STRUMENTI DEL COLLOCAMENTO MIRATO

I CENTRI PER L’IMPIEGO

I CONCORSI

PERMESSI LAVORATIVI E DISABILITA’

IL PROGETTO LavorABILE

fonte:www.disabili.com

Congiuntura Mezzogiorno: rapporto sulle regioni meridionali

Realizzata da ISAE-OBI-SRM, l’analisi relativa al III° trimestre 2009 fotografa la situazione congiunturale di selezionati settori produttivi (manifatturiero, costruzioni, terziario innovativo, famiglie), in relazione al quadro nazionale.

E’ stato pubblicato il nuovo numero del Rapporto “Congiuntura Mezzogiorno” relativo al III° trimestre 2009, realizzato congiuntamente da ISAE-OBI-SRM per l’analisi della situazione congiunturale del settore manifatturiero, delle costruzioni, del terziario innovativo e delle famiglie, guardando ai dati relativi al Mezzogiorno e alle regioni che ne fanno parte, viste in relazione al quadro congiunturale nazionale. Il prodotto è uno strumento al “servizio” del territorio meridionale ed a tutti gli operatori economici e finanziari, pubblici e privati, che possono così disporre di una rilevazione periodica che dia dati, informazioni ed un quadro congiunturale sull’andamento dell’economia del Mezzogiorno e delle sue regioni.

I temi in evidenza su questo numero:
L’economia europea registra nel terzo trimestre consistenti segni di ripresa: complessivamente, l’indicatore di Clima Economico elaborato dalla Commissione Europea e riferito all’intera area UE sale a 79,5 da 67,7, riportandosi al di sopra dei livelli del quarto trimestre dello scorso anno. Il recupero riguarda tutti i principali settori produttivi ed è particolarmente intenso nei servizi di mercato e nell’industria, mentre è più modesto nelle costruzioni; risale anche nettamente la fiducia dei consumatori. In Italia, il Clima Economico elaborato dall’ISAE sale a 88 da 80,4 sui massimi degli ultimi 12 mesi. Anche in questo caso, la fiducia recupera in modo particolarmente marcato nei servizi e nell’industria, e rimane invece sostanzialmente stabile nelle costruzioni; i consumatori, infine, sono più ottimisti per il quarto trimestre consecutivo, con l’indicatore che si porta sui massimi dall’inizio del 2007.

La ripresa della fiducia è diffusa a tutto il territorio nazionale, ma con intensità diverse tra Nord e Sud. In particolare, l’indicatore di Clima Economico segna un forte balzo in avanti nel Nord Ovest e, in misura minore, al Centro, registrando invece guadagni più modesti nel Nord Est e soprattutto nel Mezzogiorno. La crescita della fiducia dei consumatori è omogenea su tutto il territorio nazionale ed appare guidata da opinioni via via più favorevoli riguardo al quadro economico generale (nonostante persistenti preoccupazioni riguardanti il mercato del lavoro) e alla situazione della famiglia; è possibile che in questa fase sia soprattutto la sostanziale stabilità dei prezzi a sostenere le valutazioni delle famiglie. Nell’industria e nei servizi, invece, la ripresa è per ora concentrata nelle regioni settentrionali: nel manifatturiero, l’aumento dell’indice è forte nel Nord Ovest e nel Nord Est e modesto invece nel Mezzogiorno; nei servizi, la fiducia torna addirittura a scendere nelle Regioni meridionali e anche nel Nord Est, mostrando invece vistosi segni di recupero nelle altre ripartizioni.

Guardando ai dati regionali per il Mezzogiorno, nel terzo trimestre il Clima Economico sembra in effetti caratterizzato da un andamento “a macchia di leopardo”, con alcuni territori che mostrano decisi segni di ripresa ed altri invece che registrano ancora un calo degli indicatori. Tra i primi, ci sono soprattutto le regioni del Molise e della Puglia, dove il Clima Economico sale sui valori più elevati dalla metà del 2008; l’indicatore è poi sostanzialmente stabile in Abruzzo e torna invece a peggiorare nelle altre regioni, con particolare intensità in Basilicata, in Sardegna e in Sicilia. In Molise, il miglioramento è dovuto esclusivamente al buon andamento della fiducia delle imprese manifatturiere, dato che quella dei consumatori registra invece segni di flessione rispetto al trimestre precedente; al contrario, in Puglia migliorano sia la fiducia delle imprese sia quella dei consumatori. In Abruzzo e Campania il calo del Clima Economico è dovuto invece esclusivamente al cattivo andamento complessivo nelle regioni meridionali della fiducia dei servizi, dato che sia l’indicatore relativo ai consumatori sia quello per le manifatturiere mostrano segni di miglioramento; in Sardegna, migliora la fiducia delle manifatturiere, ma scende quella dei consumatori; in Basilicata, Calabria e Sicilia, infine, migliorano le indicazioni proveniente dalle famiglie ma peggiorano quelle fornite dalle imprese manifatturiere.

Il Rapporto è disponibile sui siti internet degli istituti: Associazione SRM, ISAE e OBI.

fonte: www.europuglia.it

Corsi e master inerenti alla Cooperazione Internazionale

Numerosi i Master e i corsi che offrono percorsi di approfondimento di tematiche connesse alla cooperazione internazionale. Il sito Balcani Cooperazione ne segnala alcuni, in scadenza da ottobre 2009.

Master in ‘Diritti umani e intervento umanitario’

Università di Bologna 
Scadenza 23 ottobre 2009 
Si veda il sito

Master II livello in ‘Politiche Sociali e Direzione Strategica per lo Sviluppo Sostenibile del Territorio’
Università di Bologna – Dipartimento di Sociologia 
In collaborazione con l’Organizzazione non governativa CESTAS – Centro di Educazione Sanitaria e Tecnologie Appropiate Sanitarie 
Scadenza 30 ottobre 2009 
Si veda il sito

Master II livello in ‘Cooperazione e progettazione per lo sviluppo’
Università La Sapienza, Roma 
CIRPS – Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile 
Scadenza 30 ottobre 2009 
Si veda il sito

Master in ‘Comunicazione e Giornalismo Internazionale’
ISCaPI – Istituto Superiore Calabrese di Politiche Internazionali, in collaborazione con il Corso di laurea in Filosofia e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza dell’Università della Calabria 
Scadenza 1° novembre 2009 
Si veda il sito

Master I livello in ‘Studi sull’immigrazione e politiche per i migranti
Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Macerata in collaborazione con il Consorzio Universitario Piceno, Provincia di Ascoli Piceno – Assessorato alla Formazione Professionale e alle Politiche Attive del Lavoro, alle Politiche Sociali e all’Immigrazione, Regione Marche – Assessorato ai Servizi Sociali e Immigrazione 
Scadenza 5 novembre 2009 
Si veda il sito

Corso per Mediatori Internazionali di Pace “Bertinoro 2009”
Mediatori di Pace è frutto della collaborazione fra ALON-GAN FC (Associazione Locale Obiezione e Nonviolenza – Gruppo di Azione Nonviolenta Forlì-Cesena) e Pax Christi Faenza 
il corso si terrà dal 26 al 29 novembre 2009 
Scadenza 7 novembre 2009 
Si veda il sito

Master in ‘Fundraising per il Non profit e gli Enti pubblici’
Università di Bologna 
Scadenza 1° dicembre 2009 
sito

Master in ‘International Relations’
Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano 
Scadenza 4 dicembre 2009 
Si veda il sito

Master in ‘International Cooperation and Development’
Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano 
Scadenza 4 dicembre 2009 
Si veda il sito

Master in ‘Diplomazia e politica internazionale’
Università di Bologna 
Scadenza 23 dicembre 2009 
Si veda il sito

Master II livello in ‘Migrazioni e cooperazione internazionale’
Università di Bergamo 
Scadenza 11 gennaio 2010 
Si veda il sito

fonte: http://www.balcanicooperazione.it/